
Forse qualcuno ancora non lo sa, ma tricottare distende i nervi. Ebbene, per l’hobby più o meno celato di tante ragazze, effettivamente tali o agèe, pare proprio sia arrivato il momento di uscire allo scoperto. I completini di maglia firmati Prada per la prossima stagione, visti sulle passerelle di Milano, e le lunghe sciarpe rustiche, di fattura smaccatamente artigianale,che hanno invaso i servizi di moda patinati di questo autuno/inverno,offrono una sponda ideale alle tricoteuse del Duemila.
Si impone dunque un gesto trasgressivo e consolatorio: imbracciare ferri e gomitolo in pubblico, senza alcun timore di sembrare camei. Lo hanno già fatto Uma Thurman a Central Park e la critica d’arte Barbara Martusciello a Roma, l’altra sera, durante il vernissage di Matia alla Galleria Mascherino di Prati.








