
Puggle, bulloxer, labradoodle: dopo i cani miniaturizzati, i cani ibridi sono l’ultima moda. Il trend viene direttamente dalla Manhattan più “in” e sta letteralmente soppiantando i purissimi dalmati, levrieri, collies e bassotti per diventare la razza canina più gettonata della Grande Mela. I «designer dog» di Incovaia vanno dai 650 ai 1.000 dollari, e più piccolo è il cane più alto è il prezzo. I puggle, incrocio tra pug (carlino) e un beagle (bracchetto), vanno alla grande perché sono più piccoli e belli dei loro genitori, nonché geneticamente controllati. Garner, presidente dell’American Canine Hybrid Club, ha registrato più di 200 nuove tipologie di ibridi, tra le quali spiccano nomi come Pomimo, Kimola o Chiweenie. Look mozzafiato e taglia a misura di miniappartamento, insomma. Ma qual è lo scopo di questi puggle – si chiede chiede Lisa Peterson, portavoce dell’American Kennel Club – se non quello di essere dei semplici cani-oggetto, amati spesso soltanto per il loro look?». Ce lo chiediamo anche noi.








