Se all’improvviso vi doveste ritrovare circondati da centinaia di persone che si materializzano improvvisamente e così come arrivano si dileguano, non cominciate a temere il peggio, non siete stati colti da allucinazioni e non è neanche colpa del forte stress. E’ l’ultima moda made in Usa che ha già contagiato mezzo mondo, Italia compresa. Si chiamano flash mob, mobilitazioni lampo, ovvero eventi di massa che prendono corpo sul web, attraverso un vorticoso passaparola via email con le classiche catene di Sant’Antonio. Non c’è uno scopo ben preciso. Ad una data ora di un preciso giorno, si organizza l’evento che di solito non dura più di una decina di minuti (flash, appunto). Piazze, parchi, ma anche librerie e ipermercati, i luoghi possono essere i più svariati. L’organizzatore del flash mob, rigorosamente anonimo, decide il da farsi e istruisce i partecipanti. Un innocuo scherzo che diventa fenomeno di costume, di fronte alle facce sbalordite di ignari commessi e passanti.








