Se cani virtuali da accudire e tamagotchi di nuova generazione non colmano la vostra solitudine, rallegratevi, fa nuovamente capolino tra gli scaffali dei negozi di giocattoli Furby. La non meglio identificata creatura elettronica, con becco da gufetto e orecchie da Gremlins, lanciata nel 1998, torna nella versione più evoluta: il nuovo Furby memorizza fino a cento parole diverse, interagisce con voi, respira, canta e racconta persino barzellette e sorride. La particolarità di questo giocattolo emo- tronics è la straordinaria somiglianza agli esseri umani nella mimica e nelle espressioni. Furby si rattrista, si arrabbia e si diverte proprio come voi. Se l’inquietante presenza di un ibrido peluche animato non vi turba, correte ad acquistarlo, la corsa all’acquisto è già iniziata, siate furby… !









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