
Volete bere tranquillamente succo d’uva senza sentirvi accusare di… alzare troppo il gomito ? Allora partite per quella terra di ottimi vini che è l’Alto Adige e una volta arrivati a Merano dedicatevi, come è tradizione da oltre 150 anni, non alla degustazione di Pinot nero o di Lagrein, bensì alla classica “Traubenkur” o cura dell’uva, praticata, ma sempre sotto controllo medico, da fior di cliniche, nella magnifica località altoatesina.
Consigliata come naturale rimedio contro i disturbi dell’apparato digerente, contro la carenza vitaminica, le disfunzioni metaboliche e gli stati di debolezza in seguito a malattie, la cura dell’uva varietà Meranese o Vernatsch, ricca di acidi organici, sali minerali, vitamine, proteine, microelementi, enzimi attivi e fermenti e dal contenuto zuccherino pari a quasi il 20 per cento, prevede il consumo di una quantità giornaliera tra i 300 ed i 1000 grammi. Da prendere il mattino e la sera prima dei pasti, seguita da una breve passeggiata. Magari verso la più vicina enoteca, dove dopo tanto succo d’uva un po’ di vino non vi farà di certo male.
Per informazioni: Merano informa








