
Un ricco e invitante buffet, un sottofondo musicale soft, l’atmosfera lounge e tra una coppa di champagne e qualche tartina ipocalorica un chirurgo plastico, con disinvoltura armeggia tra siringhe, fiale di tossina botulinica, anestetici e cortisone sotto gli occhi divertiti dei presenti. Non è la descrizione accurata di un set da film horror, ma la scena tipo di un Botox party, dove gli invitati più che dedicarsi alle chiacchiere e al rinfresco ne approfittano per cancellare dal proprio volto gli inestetici segni del tempo, a costo zero. Sì perché il mini trattamento estetico, assieme ai cocktail, è offerto dal padrone di casa. La moda delle serate di bellezza che ha spopolato negli Usa, sbarca in Italia e la lotta dura alla ruga, prima gelosamente celata, si veste di mondanità e di macabro cattivo gusto. Una sorta di fabbrica dei mostri in versione glamour.








