Conoscere gli autoctoni

nov  05
13

vitigni autoctoni

Volete far bella figura con gli amici dimostrando di essere grandi conoscitrici di vino ? Bene, allora non riempitevi più la bocca con i Super Tuscan, che non vanno più e sono maledettamente cari, non attardatevi ancora a magnificare la grandezza di Cabernet, Merlot e Syrah, che ormai non entusiasmano più nessuno. La nuova frontiera, il tema imprescindibile oggi, parlando di vino e dintorni, è quella dei cosiddetti vitigni autoctoni, ovvero di uve che si possono trovare solo in Italia e che esprimono vini che nemmeno i cinesi, se ci si mettessero, potrebbero imitare, tanto sono unici. Mostratevi conoscitori di Sussumaniello e Primitivo, di Falanghina, Magliocco, Lagrein, stupite i vostri ospiti facendo assaggiare loro un Pecorino, una Passerina o un Nerello Mascalese, azzardatevi persino a sostenere che un Verdicchio, in fondo, non ha niente da invidiare ad uno Chardonnay. Il figurone, statene certe, è assicurato…


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