Labili confini

gen  05
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I confini tra il marketing e la pedofilia si vanno facendo sempre più sottili.Pur di vendere (è il loro mestiere)il marketing cerca di costruire nuovi consumatori abbassando la soglia d’ingresso. Se fino a qualche anno fa 17/18 anni erano considerati(salvo eccezioni)il limite per vendere reggiseni e biancheria intima femminile, oggi quell’età si è drasticamente abbassata. Spuntano come funghi, per il momento solo negli States, negozi che vendono “lingerie”ad una popolazione di ragazzine di 12/13 anni che hanno ancora le ginocchia sbucciate per le cadute dai pattini. E il tentativo prosegue cercando di ampliare la fascia delle micro acquirenti agli 11 anni, quando la parola seno è per loro un fumoso termine matematico.O almeno dovrebbe.Adesso,per cercare di essere in piena tendenza, cosa vi siete messe in testa di fare?Aprire un negozio?


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Una risposta a Labili confini

  1. Anonimo scrive:

    Sono stati dati ordini severissimi ai manutentori.
    Non capiterà più. Se dovesse capitare forniremo il gatto a nove code e legheremo i colpevoli al palo.
    Speriamo che sia sufficiente per farci perdonare. Si?

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