
I confini tra il marketing e la pedofilia si vanno facendo sempre più sottili.Pur di vendere (è il loro mestiere)il marketing cerca di costruire nuovi consumatori abbassando la soglia d’ingresso. Se fino a qualche anno fa 17/18 anni erano considerati(salvo eccezioni)il limite per vendere reggiseni e biancheria intima femminile, oggi quell’età si è drasticamente abbassata. Spuntano come funghi, per il momento solo negli States, negozi che vendono “lingerie”ad una popolazione di ragazzine di 12/13 anni che hanno ancora le ginocchia sbucciate per le cadute dai pattini. E il tentativo prosegue cercando di ampliare la fascia delle micro acquirenti agli 11 anni, quando la parola seno è per loro un fumoso termine matematico.O almeno dovrebbe.Adesso,per cercare di essere in piena tendenza, cosa vi siete messe in testa di fare?Aprire un negozio?









Sono stati dati ordini severissimi ai manutentori.
Non capiterà più. Se dovesse capitare forniremo il gatto a nove code e legheremo i colpevoli al palo.
Speriamo che sia sufficiente per farci perdonare. Si?