
Il benessere dipende innanzitutto dall’armonia energetica dell’ambiente, favorita dalla giusta combinazione di materiali e colori e dall’essenzialità delle forme e decorazioni. Sono questi alcuni dei principi della dottrina del Feng Shui, il pensiero nipponico di recente sbarcato in occidente. E è su questa dottrina che si basa l’arredamento e la scelta dei materiali dello Zen Cafè di Venezia. Legno chiaro in forme minimali, bambù, superfici in ardesia grezza e luci arancionate, danno subito ai clienti una sensazione di pace. Tra vini, birre d’abbazia, carpacci e taglieri di formaggi, troverete frequenti esposizioni d’arte. Il giorno migliore è il giovedì, per l’aperitivo “Spritzen”, il più lungo a Mestre: dalle 19 alle 22 si servono raffinate pietanze, combinazioni originali di ingredienti dolci e salati. Nonchè té e infusi da sorseggiare in un sottofondo musicale prevalentemente chill-out e lounge, selezionato dal dj giapponese Satoshi Myajima. Un’idea innovativa, diversa e vivace quella dello Zen che verrà esportata in altre città italiane grazie ad un progetto di franchising.









dov’è il dj?
stasera vado al Perbacco che, almeno, li i musicisti ci sono…….vergognatevi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!111…………………………..e imparate a lavorare !!!!!
(e pippate meno. . . )
Perchè non ripassi da queste parti, saluti educatamente quando entri e chiedi gentilmente se puoi accomodarti da qualche parte.
Poi ti presenti e facciamo due chiacchiere, così ti spiego dov’è il DJ. In quanto alle pippate… Se qualcosa pippiamo saranno i residui di qualche cliente che girano nell’aria… Per imparare a lavorare, beh… non aspettavo altro che i consigli di qualche scienziato… Ci potremmo mettere d’accordo per uno stage, sempre che tu non sia troppo caro s’intende…
Ciao
C. Leo (quello dietro il banco dello Zen)
P.s. Coraggio di firmarsi mai, eh?