Lui si chiama Sebastian Waters,
ha solo 21 anni ma è già considerato un promettente talento. Si occupa di fotografia ma a differenza di molti colleghi non si accontenta della classica arte fotografica, ne esplora i limiti e le possibilità e poi decostruisce e ricostruisce l’opera, per creare inediti libri di foto a collage. Appassionato di città, che fotografa con esiti che possono definirsi poetici, ma instancabile curioso attraverso l’obiettivo, partecipa anche a diversi progetti grafici. Da tenere d’occhio: farà parlare di sé.








