Dimenticate il minimalismo spinto all’estremo! L’estate 2006 ci vuole tutte come eteree divinità dell’Olimpo.
L’abito peplo è la mise per le serate estive all’insegna del glamour. Prezioso, drappeggiato e decorato da catene d’oro come cinture o nastri legati a vita altissima. I colori sono candidi e diafani, i tessuti leggeri seguono le forme senza segnarle, accennano e sottolineano senza ostentare. La parola d’ordine è splendere come dee. Come la sempre superba Kate Moss, riscattata da Cavalli che l’ha scelta per la sua nuova campagna pubblicitaria. Guarda caso intitolata proprio Goddess!
Niente paura, anche se non ne ricalcate le avvenenti forme, potrete comunque permettervi il vostro abito da dee, ottimo per nascondere anche le piccole (ahime, a tutte comuni!) imperfezioni.









cara, veramente kate moss è scheletrica e tutt’altro ke avvenente…
Sara si riferiva al fatto che, un abito peplo, oltre che alla scheletrica Kate, può adattarsi bene anche a fisici un pò più in carne…altro che mini inguinali e pantaloni a vita bassa tanto in voga fino ad ora!
direi ottimo…un peplo per me!
“anche se non ne ricalcate le avvenenti forme” io infatti mi riferivo a ciò che ha scritto lei…le forme di kate, non sono ASSOLUTAMENTE avvenenti…capito?
l’avvenenza è una ben soggettiva categoria, a giudicare dalle scelte (discutibili quanto vogliamo, certo) di stilisti, fotografi e sì, anche molte comuni ragazze che ne inseguono l’ideale.
woW…che simpatia!!! anche quella è soggettiva?!
Beh, insomma…io Kate non la scarto a priori..anzi!
Se non la volete chiamare avvenenza (soggettiva neanche troppo, visto lo stuolo di fans) usate un altro termine ma direi che, piaccia o non piaccia, lei ora è un modello tra i più seguiti,ammirati e(purtroppo) imitati.