
Un sito in stile punk, dove si paga per vedere le ragazze nude. 150.000 soci che pagano 50 dollari all’anno per visitare questa sorta di rivista underground con tanto di interviste a personaggi famosi, ma con una differenza. Rispetto agli altri siti sexy, le modelle qui si autogestiscono, decidendo come e dove farsi fotografare. Suicide Girls, non è solo un portale con contenuti erotici ma una vera e propria comunità che unisce persone con gli stessi gusti culturali, musicali, letterari. Le ragazze? Hanno corpi belli, ma non perfetti e quasi sempre tatuatissimi. Fondato da Missy Suicide, questa comunità vuole comunicare un’idea di bellezza femminile contemporanea: niente lifting né silicone. Loro sono donne vere e col suicidio, ovviamente, non hanno niente a che fare.








