
Ormai non si condividono solo i file, ma anche il guardaroba. E non accade sul web, in ambito virtuale, ma nella vita reale quando la voglia di cambiare look si scontra con i propositi di risparmio e un conto in banca che non fa faville. Succede quindi che un gruppo di amiche si organizzi con il dress sharing, la condivisione di abiti, borse e accessori che permette di sfoggiare capi sempre diversi, a costi contenuti. Il budget è infatti comune, si esce assieme e di comune accordo si acquista. Unica condizione: le amiche in questione devono condividere (naturalmente) la stessa taglia.








