Entrate al bar e ordinate un caffè macchiato e un gomitolo.
Poi vi sedete al tavolo e, sorseggiando la vostra bevanda e chiacchierando con il vicino di tavolo… fate la calza.
E’ così che i newyorkesi si rilassano. E non solo le donne. Pare che i corsi per soli uomini siano sempre sold out e più di un serio e impettito operatore di Wall Street si diletti con l’arte del tricot. Il lavoro a maglia diventa un passatempo terapeutico in pieno centro della città più caotica e stressante del mondo. Nel retrobottega si tengono corsi per principianti, ed esposti tra dolcetti e snack anche gomitoli di lana e ferri di varia grandezza. Ma la mania della maglia dilaga anche tra le star e sorgono in ogni dove circoli di “comari” del nuovo millennio che si dilettano con l’hand-made. Se pensate che tra questi c’è anche Russel Crowe… altro che lavori femminili!
Il KnitNewYork cafè si trova nell’East Village sulla 14th Street









ma questa notizia non è vecchia…DI PIù!!! Da un sito che si definisce di “tendenze” mi aspetto quantomeno che non rispolveri notizie datatate che peraltro serano già state trattate proprio da voi…suvvia!!
http://www.misstrendy.info/index.php?s=TRICOTEUSE&sentence=sentence&x=49&y=10
a onor del vero……
se vai a visitare il link, ti accorgerai che non si tratta solo di tirare fuori i ferri al parco ma di un vero e proprio bar (e ne stanno sorgendo diversi) con tanto di bancone e consumazioni al tavolo.
che poi il trend della maglia sia già esistente è un conto, che si evolva fino a diventare qualcosa di nuovo è un altro.
a me russel crowe che si iscrive ad un corso di tricot e un bar che vende ferri e gomitoli insieme a caffè e organizza corsi per uomini in carriera sembra un segnale diverso da quello che lancia una uma thurman che fa la calza al central park.
SARA’… MA NON TI SCALDARE PERO’ EH…..
Nelle regole della web scrittura il TUTTO MAIUSCOLO significa alzare la voce, gridare. Non era quello che volevi fare tu, vero ? Perchè, in caso contrario, sarebbe una forma assai sgradevole di commento. Non in linea con la leggerezza, l’ironia, la curiosità che cerchiamo di mettere nel nostro blog. Chiedendo scusa se e quando non ci riusciamo.
non mi sono scaldata ma ti chiedo scusa se hai avuto questa impressione. ho solo precisato alcune cose relative al mio post, rispondendo alle critiche che mi hai mosso (sempre ben accette quando ben poste).