Ancora recycling
art, a partire dal riciclo di materiali di scarto industriale. Pare sia, a giudicare dalle numerose proposte degli ultimi anni, la vera avanguardia dell’arte. Si tratta, ancora una volta, di gioielli. Disegnata da Chelsea Robinson, la linea Pet Hypothesis comprende monili dall’aria post-moderna che sfruttano come materia prima pezzi di cartelloni pubblicitari e come assunto di base il rispetto per l’ambiente e la costruzione di un’identità artistica, ma anche civile, alternativa. Ciascuna coppia di orecchini viene prodotta in soli 11 esemplari ed è composta da catenella in argento e una parte coloratissima da materiale di riciclo cucita addosso alla parte metallica con filo colorato. Costa 75 dollari, di cui 5 destinati a un’organizzazione di tutela ambientale.








