
Raccogliamo al volo l’iniziativa promossa dai nostri amici di Blogeko. Un’iniziativa che parla di ambiente, difesa delle acque e del nostro più grande patrimonio da salvaguardare: la terra. Per questo Blogeko e il network Communicagroup ha pensato di far partire una petizione per porre all’attenzione del governo italiano la terribile agonia che sta vivendo il lago Aral. Quello che una volta, era il quarto lago più grande del mondo, è ormai ridotto ad appena un quarto delle sue dimensioni originarie. La causa? Disgraziati esperimenti durante il periodo sovietico con l’obiettivo di sfruttare i suoi immissari per l’irrigazione.
Chiediamo a tutti di firmare la petizione e di aiutarci a spargere la voce. Il nostro obiettivo è di porre all’attenzione del governo questa vicenda, affinché se ne faccia portavoce presso l’Unione Europea. Un consiglio: per leggere correttamente il testo utilizzate la codifica Unicode (UTF-8). Firma la petizione.








