Vuitton al museo

ago  07
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Il confine tra arte e moda è assai labile e spesso inesistente.
Non ci sorprenderà quindi apprendere che le borse firmate da Murakami per Louis Vuitton saranno in vendita in un museo, al Museo d’Arte Contemporanea di Los Angeles per la precisione.
Dal 29 Ottobre all’11 Febbraio prossimi una sezione speciale della mostra dedicata all’artista giapponese ospiterà anche una piccola boutique con la griffe della maison francese.
Il museo assicura che non trarrà alcun profitto dalle vendite. Ma allora, ci chiediamo, i proventi andranno a mister Murakami o a casa Vuitton? Misteri insondabili.
Non sarà che anche il confine tra arte e lucro sta per spezzarsi?


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6 risposte a Vuitton al museo

  1. jerry scrive:

    La linea di separazione tra arte e lucro la si oltrepassa di frequente.

    Chi artisti che sfociavano o riuscivano a sfociare nel lucro, se la passavano molto bene vedi Picasso, vedi Renoir, vedi Andy Warhol. Questi sono artisti che ad un certo punto della vita hanno iniziato ad essere liberi, cioè ad avere abbastanza denaro per vivere nel modo e con le regole che desideravano. Altri come Van Gogh, Modigliani ecc invece, vivevano di stenti fino alla morte.

    E se Murakami espone le sue creazioni in un museo e tra le sue creazioni ci sono anche borse Vuitton… perchè non porre una mini boutique all’interno del museo stesso?

    Seguendo un azione che di per se è limitata nel tempo e nello spazio, che puoi interpretare con un azione di teasing per i prodotti firmati Murakami. Vendi pochi prodotti a poche persone davvero interessate che vengono al museo per vedere l’esposizione e queste poi fanno un buon word of mouth e quant’altro.

    Murakami espone le sue opere.

    Murakami ha fatto opere per Vuitton.

    Vuitton in accordo con Murakami propone e vende i prodotti da lui firmati all’interno dell’esposizione dell’artista stesso.

    Vuitton si fa marketing, Murakami ci guadagna in marketing e associazione consolidata con il marchio Vuitton.

    I visitatori che già di per se sono una nicchia interessata a Murakami e di sicuro anche a Vuitton, possono comprare opere di Murakami fatte per Vuitton.

    Insomma, il quadro torna…. ma magari mi sbaglio?!

    Saluti

    jerry

  2. Anonimo scrive:

    torna eccome.
    però io ho un’idea dell’arte un po’ utopistica, libera e indipendente. cosa che nella realtà di fatto è irrealizzabile, da sempre.

  3. jerry scrive:

    Tu stessa dici che hai un idea dell’arte “libera e indipendente”. Fai bene.

    Gli artisti fanno arte in maniera libera e indipendete. Poi però se non si vuole che l’arte vada perduta, qualcuno deve cercare di venderla o in qualche modo di renderla a disposizione di chiunque sia emotivamente interessato.

    Se faccio dipinti e li tengo nella mia stanza, do alla mia arte la più alta probabilità di “morire” e lo stesso vale se divulgo la mia arte in maniera poco costruita/costruttiva come ad esempio dipingere un parete che poi pochi anni dopo, per l’insensibilità di chi la possiede, viene imbiancata.

    Beethoven non scrisse per circa 5anni, in quel tempo lui si dedicò fortemente all’educazione del nipote, nell’arco di quei 5 anni la sua musica smise di essere suonata lasciando spazio all’avanzare dell’operetta.

    Mozart, si faceva stampare le sue sonate e cercava di venderle negli eventi di corte e alle serate organizzate dove diversi suonavano (pratica diffusa dell’epoca), ma se nessuno li comprava nessuno suonava la sua musica.

    L’arte è di per se libera e indipendente, la divulgazione della stessa non lo è e non può esserlo ovviamente.

    Più o meno come la vita… tutti vorremmo poter essere o diventare “Indipendenti”, ma di fatto NESSUNO lo è sembrerebbe che nessuno possa esserlo.

    Chissà… FORSE ho detto una cosa giusta o forse no?! Chi lo sa?!

    Saluti

    jerry

  4. Anonimo scrive:

    concordo su tutta la linea e in effetti un’arte nascosta rimarrebbe sterile.
    forse è l’arte stessa ad avere in sé l’affascinante contraddizione che la vuole espressione intima dell’artista e allo stesso tempo sfacciata esibizionista.

  5. jerry scrive:

    Ottima risposta.. :)

  6. jonathan scrive:

    sono d’accordo.(ma su che cosa?)!!!!!

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