Anche quest’anno vanno di moda i bikini. Avevate dubbi?

apr  08
18

Strategia primaverile: footing a volontà, la benda sugli occhi davanti allo scaffale dei biscotti al supermercato, poster di Giséle Bundchen sulla porta del frigo e analisi delle ultime tendenze in fatto di costumi. Per non arrivare impreparati sulle spiaggie con modelli last minute poco adatti alla nostra silhouette, qualunque essa sia.

Infatti non c’è niente che stona di più del costumino anni ’50 à pois bianco e rosso sul corpo possente, muscolosissimo e pieno di tatuaggi della cantante Pink.
E’ lo stesso effetto che si prova quando si vede un marinaio con vestaglia di seta e tazza di thé in mano.

Sienna Miller, in vacanza da circa due anni, è stata viziata da madre Natura, quindi si può permettere qualsiasi cosa, anche una mutandina bianca e una fascia (per i capelli) grigia. Da imitare solo se dotate di fisico asciutto e non troppo formoso.

Dopo il continua le proposte dei brand specializzati in costumi da bagno.

Ogni anno, osservando le sfilate beachwear, è palese quanto gli stilisti provino in tutti i modi ad influenzare i nostri acquisti, i nostri gusti, ma sui costumi falliscono sempre fragorosamente.
Guardiamo ad esempio i modelli contenitivi proposti da Betsey Johnson (versione Lolita, con i pois) , La Perla, e Galliano.
Se pensate di poter nascondere, comprimere e piegare la vostra ciccia in esubero, scordatevelo. Questi modelli sono dei cosiddetti falsi amici. Se le vostre misure non sono 90-60-90 potete farci una croce sopra

Stessa storia per i costumi interi, chiamati ironicamente paracaduti dalle brasiliane: chi sulle rive del Mediterraneo rinuncia alla tintarella sulla pancia?
Abbondano in passerella ma sulle spiagge si contano sul palmo di una mano, salvo capitare su una colonia di signore over sessanta che non attualizzano il loro guardaroba dagli anni 50. Vani quindi i tentativi di Galliano (anche se è molto grafico) e Bottega Veneta (ispirato alla lingerie) che propongono costumi interi versione vintage.

Anche il costume destrutturato è tanto caro agli stilisti, come Sonia Rykiel, Oscar de la Renta e Michael Kors. Ma chi ha due settimane di vacanza per prendere il sole secondo voi lo fa col rischio di avere oblò sul davanti, tagli sui lati, fascie sul didietro finché l’abbronzatura non scompare? No.

Insomma, parliamo di cose serie. Dove sono i bikini?
Che fine hanno fatto quei due pezzi di stoffa pronti ad esplodere o cadere ad ogni tuffo?
Sono stati visti da Chanel e da DSquared2, ma tranquille, si trovano anche modelli che non costano quanto uno yatch.
In Brasile per esempio esistono tantissimi brand di bikini, ma quelli che vanno per la maggiore a Ipanema sono Jo de Mer, Beach Couture e Adriana De Greas.
Ma rassicuriamo i turisti italiani che hanno già prenotato: qualche perizoma fosforescente sopravvive sulle spiaggie carioca.

Le francesi adorano i costumi Kiwi Saint Tropez, in vendita sulla Costa (Azzurra) ma anche a Milano e online.
In Italia la scelta è vastissima, bisogna pur sempre far lavorare le soubrette: Calzedonia, Yamamay, Argentovivo, Parah. E mentre la Gregoraci si sposerà di bianco a Malindi le sue caste foto per la campagna Sièlei tappezzeranno le città italiane.
Coprendo i faccioni dei cartelli elettorali, grazie al cielo.

Jo de Mer
Beach Couture
Adriana Degreas
Calzedonia
Kiwi Saint Tropez
Parah


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9 risposte a Anche quest’anno vanno di moda i bikini. Avevate dubbi?

  1. Luisa scrive:

    non so se è solo una mia impressione, ma io ho sempre pensato che basterebbe rendere impermeabili tanti bei completini intimi… voglio dire: non vi sembra anche a voi che è più facile trovare un bel completo intimo che un bel costume?

  2. manuela scrive:

    con i costumi a clessidra ho veramente risolto
    il problema orrende cicatrici sul ventre .finalmete costumi interi ma anche a pezzi ciao

  3. claudia scrive:

    Io personalmente preferisco il costume “nature”, ossia non indossare nulla!
    Vuoi vedere?
    claudiamabile@yahoo.it

  4. Anonimo scrive:

    Il segreto? Che non stringa troppo. L’effetto bondage non è bello in spiaggia

  5. viviana scrive:

    io opto per il topless

  6. Renza scrive:

    non se ne può veramente più.
    l’estate non è più un momento di relax ma diventa una passerella ossessiva per costumi, gadgets e paccottiglia varia.
    quest’anno suggerisco a tutti una vacanza naturista così il costume non serve.

  7. meoilpigmeo scrive:

    Concordo con Renza : se hai qualche chilo in più ti devi fare 20 negozi per trovare il costume e poi magari lo trovi solo ad alto costo…siccome ho le gambe grosse cerco invano pantaloncini da donna…anche lì trovo pochissimo e non compro perchè larghissimo di vita e stretto di fianchi… io con la capoccia ci sto, ma pensate ad una bulimica.. o ad una in sovrappeso che è ossessionata…dopo 3 negozi si impicca…

  8. Diletta scrive:

    Per me i costumi di quest’ano sono brutti apparte quelli di Oscar de a renta che sono veramente favolosi… complimenti..

  9. Pingback: La moda mare di Hervé Leger « Random1966’s Blog

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