
Non è una novità che le catene di abbigliamento low cost, che siano svedesi o spagnole, riproducano in versione cheap i capi proposti dai designers internazionali sulle passerelle.
Con buona pace degli stilisti che accettano a denti stretti che chi certi capi poteva solo sognarli, si ritrova ad avere il capo di tendenza prima ancora che l’originale arrivi in boutique.
Ma che si mettano a clonare non solo i capi, ma anche le pubblicità, lo trovo un pizzico di cattivo gusto.
Guardate la campagna adv di Bershka e quella di Louis Vuitton: stessa posa, automobile del medesimo colore, stessa prospettiva. Mancano giusto sei top model.
Suvvia un po’ di fantasia!









scusa se tu ti puoi permettere vuitton….
altri non possono meno male che qualcuno pensa anche a questo.