
Dopo aver visto le creazioni frutto della collaborazione tra Comme des Garcons e Louis Vuitton, non mi aspettavo certo che la collezione creata dalla designer Rei Kawakubo per H&M fosse all’insegna della semplicità.
Ma anche se l’attesa non era pari a quella riservata a capsule collection di Roberto Cavalli, Viktor & Rolf, Stella McCartney o Karl Lagerfeld, vedere ciò che l’estro creativo della stilista giapponese ha partorito, lascia perplessi anche i più avanguardisti.
Per chi è stata pensata la collezione?
Chi andrebbe in giro conciato a quel modo?









….io sinceramente trovo la collezione molto originale e portabilissima….certo ,se uno indossa sempre e solo jeans e felpa potra risultare eccessiva…ma se non si osa un po che gusto c è??
come sempre comme des garconne e vuitton si distinguono per la comunione tra semplicità e originalità,non sono più giovanissima ma continuo a comprare ,quando posso,le collezioni dell’uno e dell’altro.bravi,sempre così ad majora…..
Concordo appieno con Lisa. Amo sperimentare e questa collezione, dal poco che son riuscita a costatare, potrebbe darmi spunto per nuovi abbinamenti di stile!
io trovo la collezione femminile meravigliosa. poetica, delicata, aria di Giappone.
HM meriterebbe un nobel alla democrazia per aver reso economicamente accessibile quest’inno alla creatività
trovo questa collezione superportabile, al di là della presentazione alla stampa, ho comprato personalmente diversi pezzi che trovo assolutamente basici nella loro originalità
Penso che chi ha scritto quella recensione non capisca assolutamente niente di moda, non bisogna fermarsi all’originale proposta che gli stylist pubblicizzano, i pezzi possono essere comprati singolarmente e mixati abilmente con qualche pezzo del proprio guardaroba nonostante anche insieme non siano male!Insomma divertirsi con la moda non è che un piacere e uno stimolo per gli occhi!
Cara Lola, perchè sei così assolutista? In fondo ho espresso il mio parere, giudicando un tantivo troppo “sperimentale “la collezione…per i miei gusti naturalmente, visto che si tratta, ribadisco di un punto di vista soggettivo.
Detto questo, sono certa che tu saprai “giocare” con gli abbinamenti arditi …buon divertimento