L’uomo e il mare. Senza creme e cruciverba.

gen  08
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Solo Jean Paul Gaultier (pronunciare la “l”, è un cognome basco) è riuscito a fare l’impossibile: “svirilizzare” un braccio di ferro fra due lupi di mare. Per non parlare del profumo, “Le male”, che sapeva di tutto menché di uomo. Ma sono sicura che l’effetto era voluto. Torniamo al marinaio. Come lo scaricatore di porto, l’idraulico, l’istruttore di tennis, è una figura che fa sognare da sempre, pensate a Ulisse, Cousteau, Colombo, senza dimenticare i temerari figli di papà che partecipano all’America’s cup ogni anno… Il look marinaio continua ad ispirare generazioni: maglioni pesanti, a righe o blu, ma soprattutto senza fronzoli, denim o pantaloni scuri, scarponi, blazer. Quello che nella moda chiamano un “evergreen”. Givenchy ce lo propone per il prossimo inverno, in versione chic, e costosa, ma chiunque può ispirarsi: col look marinaio non si sbaglia (bisogna proprio impegnarsi). Perché i gemelli, le cravatte, “i dettagli sartoriali” e le pieghe perfette dopo un po’ stufano. Anche Penelope.


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7 risposte a L’uomo e il mare. Senza creme e cruciverba.

  1. Max scrive:

    Il lupo di mare è il simbolo della femminilità maschile. Mesi di solitudine senza orizzonti rendono un braccio di ferro un amplesso. Il basco Gualtier si ispira ai marinai normanni di Fassbinder, agli sguardi del suo Querelle de Brest.
    La vera eleganza del marinaio è proprio nell’unica nota distintiva di una manica rivoltata di una divisa, risposta personale all’omologazione di turni ed onde sempre uguali. Non mi pare ci sia l’impossibile in questa raffigurazione: è solo la lettura dell’anima femminea di ogni maschio.

  2. Anonimo scrive:

    Mi sfuggiva completamente la dietrologia del braccio di ferro, e la sua carica erotica. E mi piace immaginare questo lupo di mare, che appunto, cerca di personalizzare il suo aspetto, anche in mezzo al nulla, con una barba lunga, un berretto rosso, e perché no una manica rivoltata. Se mi avessero imposto la divisa a scuola, avrei fatto di tutto per farmi notare, anche mettendola al contrario.

  3. Steno scrive:

    Scusate ma di che parlate?
    E’ un marinaio……
    Due marinai….
    Sulle navi si è tanto soli….
    Non so quanto i marinai evochino nelle donne pensieri di virilità ma, nell’immaginario collettivo, di più omosessuali dei marinai ci sono solo i lavoratori delle acciaierie americane…..
    Vabè. Forse vaneggio.

    Buon viaggio ;-)

  4. Anonimo scrive:

    Senza dimenticare i cowboy- Cmq per me il marinaio è stylish, sta in mare, beve come spugna(cliché, lo so) e il solo fatto che non passi il suo tempo al bar a far battute patetiche e a parlar di calcio con veemenza (altro cliché) e a squadrare qualsiasi donna/essere vivente/respirante che passa davanti ai suoi occhi me lo rende simpatico. E poi in mare sta lontano dalla mammina. Mentre scrivo mi rendo conto che al posto del servizio militare ( sono quasi nostalgica)servirebbe questo agli uomini italiani: un anno su una barca, a pescare acciughe sul Mar Baltico.

  5. Martinta scrive:

    Approvo e sottoscrivo.
    Che poi pescare acciughe rende nostalgici, gli uomini ci guadagnerebbero in “profondità” che ultimamente sembra essere meno importante di altro……
    SVEGLIATEVI!!!

  6. Marina scrive:

    Ti leggo da un po’ e stasera ho un attimo per mandarti un messaggio per farti i miei complimenti. Scrivi di moda in modo superbo, sei acuta, ironica e molto, molto divertente. Brava!

  7. Anonimo scrive:

    Grazie Marina, ho sempre pensato che la moda offrisse dei spunti di riflessione molto interessanti. Basta non prendersi troppo sul serio, che poi viene facile quando fai le cose per puro divertimento.

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