
Il Gotha della calzatura? Sicuramente la triade Louboutin-Choo-Blahnik. Con loro la parola scarpa è sinonimo di opera d’arte (e di libretto d’assegni). Ma ci sono anche nuovi talenti che stanno seguendo le loro orme… Come il creativo Jonathan Kelsey, già soprannominato il nuovo “British Louboutin”, dopo aver lavorato per un bel po’ con Jimmy Choo (ironico eh?). Dev’essere un talento di famiglia: suo cugino è il creativo di Loewe, il marchio più sobrio di LVMH (che infatti non ha successo in Italia) e insieme fanno accessori per Luella. L’ispirazione di Jonathan? I film di Tim Burton…molto gotici in effetti.









ad occhio e croce non mi piacciono.
devo ammettere che il decolleté con la punta rinforzata e dorata mi inquieta un po’. Ma è un nuovo talento, per emergere deve fare cose eccentriche. Poi potrà permettersi di fare semplicemente scarpe
Sono scarpe che andavano 15-20 anni fa, che tristezza!!!!