Kefiah, scialle, foulard o pashmina. L’importante è che sia XL

mag  08
24

Ci sono due scuole riguardo ai foulard. Quella “borghese”, che li preferisce piccoli, magari di seta, stretti al collo, (molto Catherine Deneuve, visto da Dolce & Gabbana quest’inverno ) e quella “Bohemienne” che li ama extra large, come Rachel Bilson (destra), una delle ragazze americane più amate dal fashion business. Quest’estate?

A quanto pare è la scuola bohème ad avere la meglio e basta andare nei grandi negozi di abbigliamento per accorgersene. Anche H&M ha riproposto la Kefiah, ormai completamente priva di significato ideologico (Hamas, Fatah) ma molto hype, soprattutto fra i giovani. D’altra parte era nell’aria: Nicolas Ghesquière per Balenciaga aveva proposto dei foulard-keffiah multicolor alle sue sfilate dell’inverno (sinistra).

Le puriste però scelgono la classica pashmina, di colore neutro quando si indossano tanti colori o all’inverso technicolor quando si sfoggia un total black (o white). Le più furbe però si recano in un negozio di scampoli, o ai mercati di quartiere e scelgono stoffe preziose e originali, basta chiedere 1X1 metro. L’importante è sapere che quando si indossa un maxi foulard tutto il resto diventa superfluo e quasi non si nota.
Ma non fate come Pamela Anderson


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