

Ci sono due scuole riguardo ai foulard. Quella “borghese”, che li preferisce piccoli, magari di seta, stretti al collo, (molto Catherine Deneuve, visto da Dolce & Gabbana quest’inverno ) e quella “Bohemienne” che li ama extra large, come Rachel Bilson (destra), una delle ragazze americane più amate dal fashion business. Quest’estate?
A quanto pare è la scuola bohème ad avere la meglio e basta andare nei grandi negozi di abbigliamento per accorgersene. Anche H&M ha riproposto la Kefiah, ormai completamente priva di significato ideologico (Hamas, Fatah) ma molto hype, soprattutto fra i giovani. D’altra parte era nell’aria: Nicolas Ghesquière per Balenciaga aveva proposto dei foulard-keffiah multicolor alle sue sfilate dell’inverno (sinistra).
Le puriste però scelgono la classica pashmina, di colore neutro quando si indossano tanti colori o all’inverso technicolor quando si sfoggia un total black (o white). Le più furbe però si recano in un negozio di scampoli, o ai mercati di quartiere e scelgono stoffe preziose e originali, basta chiedere 1X1 metro. L’importante è sapere che quando si indossa un maxi foulard tutto il resto diventa superfluo e quasi non si nota.
Ma non fate come Pamela Anderson…








