
Il marchio Marni è snervante almeno quanto Martin Margiela.
Fanno delle cose semplici, belle, con materiali di buona qualità (si presume) e poi se ne escono con dei prezzi che tirano fuori il lato anarchico e anti consumista che c’è in ognuna di noi.
Insomma, questo braccialetto è molto bello, come tutta la collezione del resto, ma siccome è fatto di resina, e non di corallo africano o di marmo di Carrara alleggerito con lo zolfo (?), non può costare 280 euro.
E invece si.
Forse andare da un artigiano con qualche idea e qualche scarto industriale costa di meno ed è più originale. Per chi invece ha soldi da sperperare il sito (che consegna i tesori a domicilio) offre una vastissima scelta. Noi però vi abbiamo avvertito.








