
Sembra uscito dai lombi di un computer Apple l’orologio Luna Watch, magari con un po’ di Swarovski nel dna.
Dalle linee essenziali, senza spigoli, lucido e soprattutto funzionale: due tasti e il display si illumina. Il designer ha l’impronunciabile nome di John Pszeniczny e dopo aver disegnato un telefonino (Apple per l’appunto) si è dato agli accessori fashion, creando questo gioiello di cristallo, acciaio inossidabile e granato.
Il concetto poi può essere esteso all’infinito, o quasi. Se con il granato l’orologio è arancione, con l’ametista potrebbe essere rosa, col rubino rosso, col diamante…








