
Margherita Missoni è una delle poche socialite italiane che fa parlar di sé anche a New York.
Partecipa alle feste, finisce sui tabloid per il suo stile impeccabile, e la notizia della sua partenza a Parigi per studiare (scienze della mondanità con tesina sui gala e le feste di beneficienza) ha fatto disperare molte sue amichette. Ma prima di emigrare ha messo su un progetto a favore di Orphaned Africa con Damon Dash, produttore rinomato nel mondo del pop (c’è lui dietro Victoria Beckham).
Insieme disegneranno una linea di sneakers che ricorderanno l’Africa per Pro-Keds, marchio non proprio trendy, soprattutto in Europa. Queste operazioni di marketing sono geniali: prendi un brand in via d’estinzione, un paio di vip che non hanno nulla in comune, una giusta causa e il gioco è fatto: si finisce sugli scaffali di Colette e Barneys (certo, mica in Africa) e il prezzo sale…
Margherita Missoni e Damon Dash









Già, proprio vero, operazioni di marketing…Ma non bastano mai per potersi mettere il cuore in pace guardando le foto dei massacri tra africani nei paesi più interni…
Scusate la riflessione!
Bacioni!
per mettersi il cuore in pace per margherita sarebbe necessario averne uno… e non ce l’ha, al pari di altri organi importanti posizionati un po’ più in alto. Toglietele la patina ben costruita per i servizi fotografici e le interviste… e scoprirete cosa c’è dietro. Il nulla, un nulla la cui solidità vincerebbe il guinness dei primati… dei primati in tutti i sensi nel suo caso!!!