Movimento di liberazione dei piedi: Havaianas sosteine la lotta

apr  08
25

La voglia di libertà e praticità contagia tutti quando si alzano le temperature, così sempre più donne e uomini d’estate optano per le infradito in ufficio, scatenando le ire del capo in doppiopetto anche con 40 gradi all’ombra.
Per tentare di circoscrivere la moda dilagante delle flip flop negli uffici americani si è dapprima abolita la libertà di vestire tipica dei casual fridays per poi stabilire codici d’abbigliamento aziendale per ogni singolo giorno della settimana.
Contro l’atteggiamento liberticida dei datori di lavoro sono sorti così i primi comitati di dipendenti “dissidenti” che rivendicano il diritto di poter liberare, almeno d’estate, i propri piedi. Il più famoso di questi è il Free Feet Movement. Havaianas, marchio divenuto negli anni sinonimo di infradito, dal 2006 sostiene i dissidenti e si schiera a favore della causa Free Feet Movement, così, dagli Stati Uniti alle più recenti capitali europee, Havaianas si prepara ad accogliere il movimento anche in Italia.Staremo a vedere cosa porterà questa rivoluzione silente…


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9 risposte a Movimento di liberazione dei piedi: Havaianas sosteine la lotta

  1. Gea scrive:

    Ma non basterebbe un pizzico di buon senso?!? ‘Sti americani!

  2. Kiki scrive:

    Io porto le scarpe sempre chiuse, anche in estate, per motivi di gusto mio personale e di rispetto verso i clienti del mio ufficio (dove io sono la direttrice).
    Ed ogni anno è una guerra con le segretarie che pretendono di venire al lavoro in pareo ed infradito…come se fossimo in spiaggia…

  3. Macete scrive:

    Finalmente!
    Non credo che le scarpe chiuse denotino una forma di “rispetto”… Cos’hanno i piedi nudi di tanto “volgare” da non poter essere esibiti? Mi pare ingiusto, una vera tortura, invece, dover obbligare i propri dipendenti a “strangolare” i propri piedi.
    Secondo me è una figata…

  4. sun scrive:

    io penso sia giusto.
    ne farei uno anche contro l’uso in estate di cravatta e camicia.

  5. Claudio scrive:

    forse i datori di lavoro hanno paura perché i piedi nudi sono -pur essendo una seduzione discreta- molto sexy in una persona, uomo o donna…

  6. Me scrive:

    Mah…ve lo immaginate un medico in visita, un magistrato o un notaio in infradito? Secondo me fa schifo, certo…se si è dipendenti…tanto i soldi si beccano lo stesso, no?!

  7. silviuzz scrive:

    Lavoro in una grande azienda con molte persone, e tutti in estate vengono a lavorare vestiti a propria preferenza, ma sempre con buongusto. Le donne usano sandali, i maschi scarpe chiuse ma leggere e, presumo, traspiranti… ve lo immaginate di venire a comprare un’auto e vedervi arrivare vicino un venditore che sciabatta, magari con le ORRENDISSIME Crocs? Magari nel reparto campers… ;o)

    Le infradito vengano pure usate a casa, al mare, al parco… ma al lavoro secondo me un po’ di serietà ci vuole, senza eccessi, ma un minimo!

    Esistono anche abiti con scollature abissali per dire, ma non mi risulta esista un movimento femminista per il loro utilizzo in ufficio… vuoi o no anche quelle servono a far circolare l’aria… ehe! Gli uomini potrebbero creare l’associazione “libertà alla barba incolta di tre giorni”, per par condicio…

    Silvia

  8. zitello scrive:

    In base a Cassazione Civile Se<ione Lavoro 9 aprile 1993 n. 4307, al lavoro si va vestiti come si vuole, a meno che non ci siano specifiche regole stabilite da legge o contratto. Perciò chi blatera di rispetto resterà in braghe di tela

  9. spino scrive:

    ahahahahah il commento di zitello già chiude (credo a ragione) l’argomento.
    e poi perché discriminare i sessi nella legittima voglia di far prendere aria ai propri piedi?

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