
Tutti si lamentano di non poterne più di Paris Hilton. Ma perché oltre allo star system americano, adesso ci si mettono pure i marchi italiani a diffondere immagini di “Barbie scema”? Italiane e italiani protestate! Di modelle bionde con l’espressione bovina ne abbiamo tante anche noi no? Invece, dopo un marchio di gioielli ci pensa la “nostra” Fila a dar soldi alla Hilton. Ma “l’area comunicazione” di questi brand pensa davvero di attirare più clienti chiamando lei come testimonial? La logica vorrebbe il contrario visto che chiunque (sano di mente) è preso da un attacco di nervi quando la vede. Il povero modello, un toy-boy per antonomasia guarda l’orizzonte trasognante mentre lei guarda a bocca aperta il fotografo…un déjà vu. Almeno i costumi si salvano.









Questa volta, nonostante sia pienamente d’accordo con Deb, devo spezzare una lancia in favore della “povera” Paris: non sta per perdere la sfavillante eredità su cui contava ciecamente? Non era forse l’unica risorsa possibile per quella testina di plastica? Gli italiani hanno tanti difetti, ma insensibili mai! E allora, se non eredita lei, ce la ereditiamo noi. Tanto nella folla di ochette mediatiche, una in più che male fa!… aggiungi un posto a tavola…
…è un vero peccato che lui sia stato tagliato! io mi metterei in fila per luai!