
Per René Lacoste raccontare come fosse nata l’idea di marchiare le sue celebri polo con il logo del coccodrillo era per lui un gran divertimento: “La stampa statunitense mi ha soprannominato “Il Coccodrillo” in seguito ad una scommessa che avevo fatto col Capitano della squadra francese della Coppa Davis. Mi aveva promesso una valigia in coccodrillo se avessi vinto una partita importante per la squadra. Il pubblico americano si è ricordato questo soprannome che sottolineava la tenacia da me dimostrata sui campi da tennis, in quanto non mollavo mai la preda! Il mio amico Robert George mi disegnò un coccodrillo che fu poi ricamato sul blazer che indossavo in campo”.
La storia vuole che René Lacoste e André Gillier il marchio solo dopo la creazione del modello 1212. La famosa polo nacque dall’esigenza di lacoste, grande tennista del tempo, di avere un indumento comodo per poter giocare così unì due capi: la T-shirt e la camicia da cui prese il colletto.
Dopo il dilagare del vintage le Lacoste sono ritornate alla riscossa in svariate limited edition: un classico che non passerà mai di moda.








