
Sanremo “l’ha inventato” Baudo, e il Pippo nazionale,non solo ha scelto una per una le canzoni (almeno sappiamo con chi prendercela), ma anche le due donne-spalla onorate di interpretare, come da copione, la parte del servo muto, ma pregiandosi del titolo di co-conduttrici. Guaio a chiamarle vallette!
Assieme alla mora Bianca Guaccero vestita Gucci, da esterofili quali siamo, non ci siamo fatti mancare la straniera, tale Andrea Osvart, modella e attrice Ungherese tanto bella quanto stonata. Quest’ultima in strepitosi abiti della maison Dior, collezione Haute Couture, ha risollevato lo stilometro del Festival portando per la prima volta sul palco dell’Ariston il fashion firmato John Galliano. Ci ha pensato in compenso la capricciosa Loredana Bertè a riportarci con i piedi per terra, anzi un pizzico più giù, con il suo look handmade che più handmade non si può che constava di uno spolverino con cappuccio imbottito con il cuscino della camera d’hotel abbinato ad una vaporosa gonna in tulle.
Loredana non è una signora. No, decisamente; e nemmeno una designer provetta.
Anche se la sua grintosa esibizione risveglia dal torpore il pubblico sonnolente. Tutto il resto è noia.
Continua…
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