
In Harry Potter e il calice di fuoco era Fleur Delacour, l’apprendista stregona francese, ovviamente snob, con la puzza sotto il naso.
A Parigi e nella vita reale è Clémence Poésy, testimonial di Chloé accanto a Chloé Sevigny. Rappresenta la bellezza francese, quella acqua e sapone, che piuttosto che essere sexy si amputa un braccio e ricorda più Lavinia Borromeo che Brigitte Bardot.
“Poco arrapante” direbbero in Italia, infatti dopo la sua interpretazione di Natasha nella miniserie Guerra e Pace ha scatenato commenti tipo: “sembra una di quelle belghe stampellone che incontro in tram la mattina – niente a che vedere, eventualmente, con le “stanghe” russe che si incontrano per le strade di Mosca e Pietroburgo”…
Dare della belga a una francese è come dare del laziale a un romanista…e se questa è la bellezza che la Francia mette in campo now days è ovvio che la Bellucci non teme rivali…









non sembra affatto una stampellona
almeno clèmence non ha dovuto fare ruoli in stile “Malena” per farsi notare…perchè non ha bisogno visto che all’aspetto fisico(del quale io non mi lamenterei)assomma notevoli doti da attrice…
l’ho vista in “In Bruges” e è una vera patata
Ammazza. Che shifo.
Cioè, una per sfondare deve avere l’aria della z*****a?!
Secondo me il fascino della Poesy, sta proprio nel fatto che è seplice, pulita. E’ sexy proprio per quello.
Poi è davvero brava come attrice.
E non è vero che non è particolare, è una belissima bionda naturale, anzi proprio perchè non assomiglia a una ragazza da marciaiede russa, lo è.
Belga,tzè. Gli Piacerebbe alle belghe essere così.
La raffinatezza francese è difficile da eguagliare.