


Le fantasie in passerella non sono mancate. Le righe sono state proposte su abitini in cotone come quelli di Lacoste, Louis Vuitton e Bottega Veneta sia nella versione più elegante di Kenzo, Pringle of Scotland e il maestro del genere Paul Smith. Anche i pois possono avere diversi volti: sbarazzino come quello di Marc, dal gusto retrò scelto da Luella, chic come lo vuole Jason Wu. Non sono mancate neanche le fantasie in stile etnico e batik come quelle di Diane Von Furstenberg, Dries Van Noten e Rodarte. Anche in floreale continua ad essere la fantasia più amata anche da Marni, Cavalli e Dior. Resistono anche tartan e animalier.
Il trend sarà quello di mixarle tra di loro senza aver paura di osare. Delle volte degli abbinamenti improbabili funzionano inaspettatamente e sono le scoperte che danno più soddisfazione. (nella foto Paul Smith, Kenzo e Marni)








