
Ormai è famosa quanto l’acqua e il mondo della moda l’ha scelta come ‘modella’ in varie occasioni. E pensare che fu inventata da un farmacista statunitense come rimedio per il mal di testa. Si trattava di una variazione di una miscela di vino e foglie di coca (proprio la pianta da cui si estrae la cocaina) in cui l’alcol venne sostituito da un estratto delle noci di cola, una pianta tropicale contenente caffeina reputata non dannosa per la salute. Ma la coca, come si poteva immaginare, venne bandita e fu scartata dalla composizione. Dopo la quotazione in borsa del ’19 e il successo con cui venne accolta negli Usa la mitica Coca-Cola iniziò la sua diffusione mondiale e nel 1927 venne importata anche in Italia. Negli anni ’60 comparve la prima Coca-Cola in lattina, mentre nel 1980 quella in bottiglia PET. Nel corso degli anni l’hanno vestita stiliti come Roberto Cavalli, Manolo Blahnick, Nathalie Rykiel, Patricia Field e più recentemente con Tribute to Fashion otto fashion designer italiane : Donatella Versace, Alberta Ferretti, Anna Molinari per Blumarine, Veronica Etro, Silvia Venturini per Fendi, Consuelo Castiglioni per Marni, Angela Missoni e Rossella Jardini per Moschino. Ma si possono considerare delle collezioni in piena regola anche tutte le edizioni limitate, le special edition, le versioni natalizie e quelle in alluminio sempre bellissime e oggetto di collezione.
le bottiglie più belle
le bottiglie di Tribute to fashion








