

Tutti la conoscono per i suoi vestiti eccentrici ma molti non sanno che proprio a lei si deve la nascita del muovimento punk. La vita di Vivienne Isabel Swire inizia in modo tradizionale in un piccolo villaggio del Derbyshire in Inghilterra e col matrimonio con Derek Westwood da cui ha un figlio. Il bello arriva quando incontra e si innamora di Malcolm McLaren con cui nel ’71 apre Let it Rock lo storico negozio londinese al 430 di King’s Road che poi con gli anni ha cambiato nome diverse volte: Too fast to live too young to die nel, Sex, Seditionaries e World’s End. Vivienne Westwood accostò le svastiche, gli accessori sadomaso come spille e le catene con i tessuti classici della tradizione inglese come il tartan dando vita all’immaginario punk che tutti conosciamo. Anche i Sex Pistols, gruppo simbolo del punk, si sono formati frequentando il negozio e anche se si pensa che sia stato tutto merito di McLaren (che poi divenne il loro manager) in realtà molte delle intuizioni che li portarono al successo si devono a lei. Ma la sua moda è sempre stata in evoluzione e con la sua prima collezione Pirate dell’81 iniziò ad inserire elementi ispirati al XVII e XVIII secolo. Anche oggi continua a distinguersi e far sentire la sua voce come quando creò le magliette che affermavano I’m not a terrorist e continua a creare abiti fantastici amati dalle star di tutto il mondo. Una vera regina.








